Segnalazione tutelata – Whistleblowing
La segnalazione tutelata (whistleblowing) è un istituto volto a tutelare le socie e i soci, dipendenti, collaboratrici e collaboratori, volontarie, volontari o altre interlocutrici o altri interlocutori nel caso in cui segnalino eventuali illeciti avvenuti all’interno del Consorzio.
Chi viene a conoscenza di comportamenti illeciti, scorretti, contrari ai regolamenti interni, al Codice etico 231, in particolare con riferimento a mobbing, molestie e violenze, o contrari a normative italiane o europee vigenti, tenuti nell’ambito delle attività della nostra organizzazione può segnalarlo alle e ai responsabili di CSeL Consorzio.
Le segnalazioni possono anche essere rivolte direttamente all’Organismo di vigilanza:
- chiedendo un colloquio diretto;
- attraverso contatto al numero di telefono 348 0117845;
- attraverso l’e-mail mg.salaris@me.com (utilizzando account personali e non aziendali al fine di mantenere adeguata riservatezza);
- all’indirizzo postale viale Lombardia 127, 20861 Brugherio (MB);
- attraverso la piattaforma dedicata, al link: https://consorziocsel.segnalailleciti.it
Le segnalazioni devono in ogni caso essere circostanziate.
L’OdV si impegna a:
- dare riscontro della segnalazione nel più breve tempo possibile e comunque entro 7 giorni dal ricevimento;
- procedere con una verifica circa le criticità segnalate;
- dare riscontro tempestivamente degli esiti della verifica e comunque entro 90 giorni dal ricevimento della segnalazione;
- assicurare la riservatezza della/del segnalante (che resta tale salvo non debba essere prodotta in giudizio), il corretto trattamento dei dati personali, conservazione della documentazione solo per il tempo necessario al trattamento della segnalazione e per un massimo di cinque anni dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione;
- prendere in considerazione anche segnalazioni anonime purché circostanziate e in grado di far emergere fatti e situazioni specifiche.
- resta sempre possibile per la persona segnalante rivolgersi direttamente ad ANAC utilizzando i canali predisposti dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione.
Il Consorzio tutela la/il segnalante, vieta ritorsioni o discriminazioni nei confronti di chi effettua segnalazioni.
Il sistema disciplinare parte integrante del Codice etico e di comportamento 231, prevede specifiche sanzioni nei confronti di chi non tutela, punisce o discrimina la/il segnalante (o persone che gli sono prossime) e nei confronti di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni infondate.